L'Ambrì si è presentato ai media
| HCAP |
(DBS); “L’anno del rilancio BiancoBlù”. Così Filippo Lombardi lancia la nuova stagione dell’Ambrì alla presentazione ufficiale svoltasi mercoledì sera al palazzo SES di Locarno. Il presidente dell’HCAP non accenna però solo al lato sportivo: “Vogliamo anche consolidare il settore giovanile e portare avanti le buone collaborazioni con altre società. Dobbiamo dimostrare di essere sulla buona strada, continuare a risalire con passo risoluto con l’obiettivo di fare meglio della scorsa stagione”.
Il progetto di rilancio dell’Ambrì non è, infatti, a corto termine. “Avevamo definito nel Libro BiancoBlù una strategia quinquennale e abbiamo fatto benissimo a considerare dei termini così ampi per raggiungere il nostro obiettivo”, spiega Lombardi. “L’importanza storica della nostra società è tale da imporci a non pensare a una singola stagione, bensì a porre delle solide basi per il futuro. Il campionato passato è stato difficile ma non inutile perché ha creato le premesse per rinsaldarci”.
Il presidente sottolinea l’importanza del suo club nell’hockey svizzero: “L’Ambrì è una realtà importante per lo sport nazionale, così come per l’economia locale. Una squadra come l’HCAP è fondamentale per il campionato di LNA, perché dimostra che l’hockey è uno sport popolare, vissuto dalla gente, in cui non conta solo l’aspetto amministrativo e finanziario”.
Ancora una volta non manca l’appello ai tifosi, che Lombardi invita a rimanere sempre più vicini all’Ambrì: “Ribadisco la grande importanza delle persone affezionate al nostro club. Non abbiamo bisogno solo del loro sostegno ma anche del loro aiuto concreto. Ci piacerebbe aumentare il numero degli abbonati e avere una presenza più costante di pubblico durante le partite”.
JUNIORI ÉLITE A
Il futuro dell’Ambrì è assicurato. Lo dimostra che tre dei giocatori degli Juniori Élite A (Ivan Incir, Gregory Hoffmann e Inti Pestoni) non sono saliti sul palco con i loro compagni bensì con quelli della prima squadra. “Il nostro obiettivo è di far crescere i giocatori fisicamente, tecnicamente e sul piano umano”, ha spiegato l’Head-Coach Luca Cereda.
LA PRIMA SQUADRA
Presentando la prima squadra dell’HCAP l’allenatore e direttore sportivo Benoît Laporte ha voluto più volte ringraziare i suoi collaboratori: gli assistenti Diego Scandella e Luca Cereda, che si assumono una grande responsabilità, così come i preparatori fisici Gilles Neuenschwander e Mauro Foschi; il massaggiatore “e confidente dei giocatori” Andy Sköra, l’addetto alla logistica Luca Bionda e il preparatore mentale Davide Matte, “che ha aiutato tanti giocatori e anche me, perché non è stata una stagione facile”.
Il Coach dell’Ambrì è soddisfatto della preparazione della squadra, anche se l’infortunio di Bundi (adduttori fuori per diverse settimane) desta qualche preoccupazione. “Sono stato fortunato ad aver trovato la squadra in condizione fisica perfetta nonostante il duro lavoro svolto. Nelle amichevoli disputate ho visto più qualità individuale rispetto allo scorso anno e dei giovani difensori che stanno crescendo bene. I nuovi acquisti si sono inseriti ottimamente nel gruppo e hanno dimostrato come i loro compagni di avere l’atteggiamento giusto, la voglia e la grinta per fare bene, di aver capito lo spirito BiancoBlù”.
LE NOVITÀ
Alla Valascia durante l’estate si è lavorato sull’impianto del ghiaccio, che è stato completamente rinnovato in seguito a una decisione del Cantone che vietava l’utilizzo di ammoniaca. Come l’anno scorso i tifosi potranno recarsi gratuitamente in treno alle partite casalinghe dell’Ambrì mostrando il biglietto oppure l’abbonamento dell’HCAP. Per gli incontri ci sarà un nuovo programmino e prima dell’inizio delle gare verrà mostrato il nuovo spumeggiante trailer. Lo sponsor partita potrà avere accesso alla confortevole area hospitality (per info Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). Grazie alla collaborazione con la SAV Vacallo, infine, i tifosi dell’Ambrì potranno anche trovare i gadget e i biglietti a Chiasso.
LE INTERVISTE di Alberto Possieri
(AP); Alla fine della presentazione abbiamo avvicinato alcuni giocatori dell'HCAP e i due allenatori della compagine leventinese, con cui abbiamo scambiato alcune considerazioni sul pre-campionato biancoblù e l'attesa per l'inizio del campionato.
THOMAS BÄUMLE
"Siamo pronti per iniziare questa nuova avventura con una squadra, che è più forte rispetto alla stagione scorsa. Abbiamo un debito da saldare con i nostri tifosi per la disastrosa regular-season, e dargli delle soddisfazioni. Il contratto? Adesso penso all'Ambrì, vedremo più avanti ....."
RETO KOBACH
"Abbiamo lavorato bene, e stiamo affilando le ultime cose per essere pronti per il campionato. Tutti ci staranno con gli occhi addosso, perchè dicono che la retroguardia sarà il punto debole della squadra ma penso invece che faremo bene anche grazie agli attaccanti. Con chi giocherò? Ho iniziato con Vassalli, ma nelle ultime gare sono stato spostato con Casserini, e mi trovo bene. Deciderà il Coach."
PAOLO DUCA
"Non vedo l'ora che inizi il campionato. Sono molto fiducioso e ottimista, perchè vedo molta voglia di rifarci dopo la deludente regular-season. Gli acquisti sono stati azzeccati, e lo spirito di gruppo è ottimo. Ci vediamo tra 10 giorni alla Valascia."
DIEGO SCANDELLA
"E' stata un'ottima preparazione, il gruppo è ottimo e saremo sicuramente pronti per la prima di campionato contro il Rapperswil. Stiamo lavorando duro in allenamento sugli ultimi aspetti da migliorare. L'unica cosa, che ci preoccupa sono gli infortuni occorsi a Ralph Bundi, il recupero di Mirko Murovic e un piccolo allarme per Yannick Lehoux. A Zugo giocherà una squadra rimaneggiata per evitare inutili sforzi soprattutto per gli acciaccati."
BENOIT LAPORTE
"Confermo quello che ho detto nella conferenza-stampa, è stato un pre-campionato all'insegna del miglioramento di giorno in giorno e partita per partita. C'è la giusta miscela di gioventù ed esperienza in squadra, e mi ha sorpreso in positivo Raeto Raffainer, che si è calato nelle vesti di leader sia nello spofgliatoio sia fuori dal ghiaccio così come Trevor Meier. Anche i due stranieri si sono amalgamati bene nella nuova realtà. Quest'anno abbiamo un roster ampio, ma grazie alla collaborazione con la compagine di NLB del Basilea manderemo a rotazione i nostri giovani per tenersi pronti ad eventuali infortuni dei titolari. Inizieremo con Uinter Guerra, che raggiungerà in questi giorni la formazione renana. Cosa c'è ancora da fare? Migliorare la compattezza di tutto il reparto arretrato per non commettere gli errori visti in qualche amichevole. Per il resto siamo sulla buona strada. Il contratto di Bäumle e degli altri in scadenza l'anno prossimo? Con Thomas abbiamo già parlato alla fine dell'annata scorsa, e ci siamo accordati di parlare a breve. Non sarà facile trattenerlo, perchè è tentato di giocare in una grande squadra (al nome Berna Laporte ride .....) ma noi gli faremo la nostra proposta, perchè è un portiere giovane e con lui si potrebbe costruire un roseo futuro. Sicuramente non effettueremo lo scambio con Marco Bührer, non ci interessa per l'età. Per gli altri non ci sono problemi, vaglieremo di volta in volta durante la stagione."
Lugano sconfitto ai rigori dal Bienne
Bienne-Lugano 4-3 d.r. (1-0, 1-2, 1-1) Reti HCL: 22.31 Nummelin (Reuille, Romy) 1-1, 29.03 Hennessy (Nummelin, Domenichelli) 1-2, 42.48 Genoway (Profico, Nummelin) 2-3 Lugano: Terrazzano (20. Aebischer); Nummelin, Kienzle; Hirschi, Ulmer; Profico, Nodari; Ronchetti; Domenichelli, Hennessy, Sannitz; Jörg, Burki, Genoway; Reuille, Romy, Kamber; T. Vauclair, Conne, Schlagenhauf Commeno (da hclugano.ch): Sconfitta ai rigori per il Lugano nella penultima amichevole prima dell'atteso inizio di campionato di venerdì 10 settembre alla Resega contro gli ZSC Lions. A Lenzerheide la squadra di Philippe Bozon è stata battuta dal Bienne in una partita in cui le due formazioni hanno giocato a un buon ritmo ma con in mente la priorità di non subire infortuni. Con Terrazzano in porta, nel primo terzo i bianconeri hanno subito la rete di apertura dei seeländer in situazione di doppia inferiorità numerica. Alla fine del tempo il portiere luganese ha però dovuto lasciare spazio tra i pali a David Aebischer in seguito ad una discata subito durante il riscaldamento. Nella frazione centrale il Lugano ha però saputo ribaltare il risultato andando a segno dapprima con Nummelin con l'uomo in più sul ghiaccio e portandosi per la prima volta in vantaggio con Hennessy a quattro contro cinque. Nel corso della stessa penalità il Bienne è però riuscito a riacciuffare il pareggio soli 28 secondi dopo la rete dello statunitense. In apertura del terzo periodo il Lugano è di nuovo andato in gol, ancora in superiorità numerica, con Genoway, uno dei giocatori più in evidenza insieme a Kevin Romy. Quando la contesa sembrava però ormai chiusa in favore della squadra di Bozon è arrivato il nuovo pareggio del Bienne, sul ghiaccio con due uomini in più dopo aver tolto il portiere, a soli sei secondi dalla terza sirena. A decidere l'esito del match sono quindi stati i rigori, con Hennessy e Domenichelli che non sono riusciti a realizzare, mentre gli avversari hanno colpito il bersaglio in entrambe le occasioni. In un incontro in cui Bozon ha potuto provare diverse situazioni speciali, da sottolineare il buon esordio di Codey Burki, che si è subito inserito bene nel gruppo. Sabato 4 settembre il Lugano disputerà la sua ultima amichevole contro il Friborgo, in programma alle 19.45 a Seewen.
Presentazione squadre 2010/11 (3)
Arrivi: Eric Walsky (Manitoba Moose/AHL), Laurent Meunier (Timra IK, SEL), Brian Pothier (Carolina Hurricanes/NHL) Partenze: Marek Malik (Vitkovice/TCH), Marco Maurer (Rapperswil), Juraj Kolnik (Dynamo Moscou/KHL), Reto Suri (Rapperswil), Stefan Hürlimann (Lausanne). Nelle ultime tre stagioni due finali ma nessun titolo svizzero: quest'ultimo è l'obiettivo che McSorley e tutta Ginevra vuole raggiungere quest'anno. McSorley non ha voluto rivoluzionare la squadra e per colmare il vuoto lasciato dal partente Kolnik ha ingaggiato il 25enne con licenza svizzera Eric Walsky e Laurent Meunier per due mesi, in attesa di sviluppi nell'affare Dan Fritsche. La già massiccia difesa ginevrina potrà contare anche sull'esperienza dell'ex-NHL Pothier che nello scacchiere di McSorley va a sostituire Malik portando sicuramente più spinta offensiva. In conclusione: Il gioco duro e compatto del Ginevra sarà ancora la caratteristica dominante per raggiungere l'obiettivo, il possibile arrivo di Dan Fritsche aumenterebbe le quotazioni di una squadra che vola sulle ali dell'entusiasmo. Pronostico RS: 1°-3° posto
La partenza di Caron è effettiva da tempo, l'approdo di Huet nonostante si stia già allenando con i burgundi non è scontato. Questo sarà l'ago della bilancia per la stagione del Friborgo che nelle ultime stagioni è cresciuto come squadra e società. Quest'anno per sopperire alle partenze di Voisard (ritiro) e Casutt (di ritorno a Zugo) Pelletier ha puntato sul roccioso difensore Rytz e sul 29enne Lüssy, proveniente dalla LNB. In attacco l'assenza di Aubin, che dovrebbe rientrare ad ottobre, non creerà problemi visto che Rosa verosimilmente è più di un rimpiazzo. In conclusione: L'affare Huet è il nodo da sciogliere al più presto perchè Ciaccio non sembra possedere i galloni di portiere titolare. La squadra per il resto è simile alla scorsa stagione. Pronostico RS: 7°-9° posto
Arrivi: Jaroslav Bednar (Torpedo Nizhny Novgorod/KHL, 2010), Jannik Steinmann (Zoug, 2012), Peter Sejna (ZSC Lions, 2012), Petr Sykora (Pardubice/TCH, 2011) Partenze: Sandro May (Huttwil), Daniel Carbis (Langenthal), Dario Gartmann (Bâle), Johannes Salmonsson (AIK Stockholm/SUE), Oliver Setzinger (Lausanne), Daniel Widing (Djurgården/SUE) Il Davos di Del Curto ormai è una squadra imprevedibile una volta raggiunti i Playoff. Obiettivo che nemmeno quest'anno sfuggirà ai grigionesi che sulla carta non hanno perso pedine importanti rispetto alla scorsa stagione e che si sono rafforzati con gli stranieri Bednar, Sejna (out nella prima parte della stagione), Sykora (di ritorno) e con il difensore Steinmann. In conclusione: La sensazione è che questo Davos abbia guadagnato qualcosa a livello di stranieri e questo potrebbe rendere la squadra di Del Curto ancora più pericolosa. Pronostico RS: 3°-5° posto
Arrivi: Gian-Andrea Randegger (Langenthal, 2011), Raphael Vassanelli (Zoug, 2012), Martin Kariya (Dinamo Riga/KHL, 2012) Partenze: Jakub Horak (retrait), Daniele Mattioli (Sierre-Anniviers), Jamie Rivers (?), David Schneider (?), Claudio Isabella (Bâle), Joey Isabella (Chiasso), Mauro Juri (?), Kirby Law (?), Mike Maneluk (?), Claudio Neff (Rapperswil), Lovis Schönenberger (Sierre-Anniviers), Mauro Zanetti (contrat jusqu’en 2011/?) Voglioso di riscattarsi dalla deludentissima stagione 2009/10 l'Ambrì ha investito soprattutto nel reparto offensivo con gli ingaggi di Kariya, Lehoux, Raffainer e Meier. Squadra rivoluzionata in parte che punterà molto anche sui giovani del vivaio ad immagine di Pestoni e Hoffman. Attorno alla squadra si è creato un buon entusiasmo anche se moderato causa le delusioni rimediate negli ultimi anni. Il gap con Bienne e Langnau è stato colmato ma parlare di Playoff è troppo presto. In conclusione: Se Laporte riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra fase offensiva e difensiva e gli stranieri, Westrum compreso, riusciranno a dare il giusto apporto l'Ambrì potrebbe anche creare la sorpresa quest'anno. Satan al Lugano: fantasia o realtà?
La notizia è di quelle bomba: Miroslav Satan, una delle leggende della NHL, potrebbe finire al Lugano, almeno stando a quanto riportato oggi dal Gdp.Satan, classe 1974, vanta oltre mille partite in NHL nelle quali ha realizzato 363 goal e 372 assist. Al momento è senza contratto in America e starebbe quindi sondando il terreno in Europa. Nonostante Satan abbia 36 anni e gli anni di carriera più belli li ha alle spalle ci sembra comunque molto difficile che possa accasarsi sulle rive del Ceresio. Se davvero dovesse sbarcare in Europa la Russia o il campionato slovacco ci sembrano destinazioni molto più probabili. Insomma sembra proprio la classica "sparata", ma siamo pronti a ricrederci. Friborgo: Huet solo da fine settembre?
Secondo quanto riportato dal portale tinews.ch Christobal Huet potrà difendere la porta del Friborgo solo a partire da fine settembre a causa delle regole sui trasferimenti della NHL. Damiano Ciaccio sarà quindi il portiere titolare per il primo mese di campionato |


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La notizia è di quelle bomba: Miroslav Satan, una delle leggende della NHL, potrebbe finire al Lugano, almeno stando a quanto riportato oggi dal Gdp.