È stato presentato ieri sera presso il teatro mutimediale per eventi Methamorphosis del Palazzo Mantegazza a Paradiso il Lugano stagione 2010/2011.
Davanti alle autorità, presente il vice-sindaco On. Erasmo Pelli, ai rappresentanti degli organi del club, agli sponsor e ai numerosi massmedia e ospiti, molti sono stati gli interventi tra cui, particolarmente apprezzato, quello di Julien Vauclair in rappresentanza del team dei capitani (Aebischer, Conne, Hirschi, Nummelin, Reuille, J. Vauclair) da cui nelle prossime settimane uscirà il nome del futuro capitano della squadra.
Il presidente Laurenti e il responsabile marketing Francesco Tanzi hanno illustrato le diverse iniziative legate al 70esimo anniversario della società, fondata nel 1941 (tra cui il libro, la maglia vintage, il bus TPL con i colori sociali, il futuro nuovo sito internet e Radio Lugano).
Laurenti ha pure preaanunciato che, in occasione della festa del 28 agosto, sarà ufficialmente ritirata la maglia no. 44 di Andy Näser e sarà presentato il nuovo inno dell'HCL prodotto da Leo Leoni e Paolo Meneguzzi.
Dopo la descrizione della preparazione estiva da parte di Sandro Bertaggia, è toccato al d.s. Roland Habisreutinger e all'head coach Philippe Bozon fornire i contenuti sportivi della serata. Entrambi hanno insistito sugli stessi concetti: lavoro duro, volontà di dare il massimo in ogni circostanza, obiettivo di costruire una squadra con una nuova mentalità, nuove abitudini, che privilegi il collettivo al singolo e che porti sul ghiaccio la giusta dose di aggressività.
Per quanto concerne il quarto straniero, Habisreutinger ha ribadito che l'HCL segue una propria via. Con Glen Metropolit vi sono stati colloqui ma il giocatore non ha mai ricevuto un'offerta dal club bianconero. La squadra dispone forse di meno talento puro rispetto al passato ma con il lavoro d'insieme è in grado di essere competitiva.
Il presidente Laurenti ha pure lanciato un appello ai tifosi, invitandoli a dare un prova tangibile della loro vicinanza e della loro passione, sottoscrivendo la tessera stagionale. Per lottare con potenze economiche come Berna, Zurigo o Zugo non si possono chiedere miracoli a coloro che da anni sostengono l'HCL. Occorre l'apporto concreto e una risposta di massa dei tifosi bianconeri.